giovedì 12 dicembre 2013

Sesso rumoroso in condominio. Troppo rumore sotto le lenzuola. Fastidio o invidia?

Sesso rumoroso in condominio. Troppo rumore sotto le lenzuola. Fastidio o invidia?


12/12/2013
di Ivan Meo            A NOVARA WWW.CONCLIENTE.IT    




I vicini fanno sesso in modo rumoroso e lui chiama amici e conoscenti ad ascoltare. Polemiche e risate in un paese per lo scontro tra la coppia e il ragazzo curioso.
 
Questioni di immissioni sonore. Le liti condominiali, quasi all’ordine del giorno, avvengono per i motivi più disparati: il cane che abbaia di notte, la signora del piano di sopra che innaffia senza preoccuparsi che l’acqua goccioli di sotto, il figlio del vicino che suona la batteria in orari inappropriati. E, tra i tanti rumori molesti, può capitare persino la coppia di vicini che urla troppo durante le proprie performance sessuali!
 
In un caso simile, invece di rivolgersi all’amministratore di condominio, si è preferito origliare, invitando persino gli amici a farlo. È quanto accaduto in una cittadina in provincia di Reggio Emilia. Un giovane residente in un condominio, ascoltando le prestazioni sessuali piuttosto rumorose di una coppia di vicini, ha raccontato l’accaduto durante le sue soste al bar ed è arrivato al punto di invitare gente a casa sua per ascoltare direttamente.
 
Ma, si sa, il paese è piccolo e la gente mormora. E quando la coppia di quarantenni si è resa conto di essere diventata lo zimbello del quartiere, per le risatine camuffate da lamentele del ragazzo di fronte agli amici del bar, è scoppiata una lite furibonda tra i vicini di casa che ha richiesto l’intervento dei carabinieri.
 
Ristabilita la calma, non senza imbarazzo e tra qualche sorriso, i militari si chiedono quale pena è prevista per un vicino così impiccione e ora il ragazzo curioso potrebbe pagare la sua indiscrezione a caro prezzo.
 
Il vizietto. Non è questo il primo caso di sesso troppo rumoroso che finisce col diventare un vero e proprio caso all’attenzione della cronaca giornalistica. Si ricordi, per esempio, l’episodio, avvenuto nello scorso mese di agosto. Una mamma inglese di 31 anni, mandata via di casa per le sue urla di piacere. Per tutta risposta la donna aveva dichiarato: “Voglio che la mia vita sia piena di emozioni, per questo faccio sesso a tutte le ore”. Lei sarà pure contenta della sua vita godereccia, ma il padrone di casa, ritenendo il rumore eccessivo, l’ha sfrattata. Anche a Saronno gli incontri passionali sono diventati oggetto di codice penale, ma alla sbarra erano finiti gli amanti, puniti con una sanzione di 20mila euro. Si è concesso una notte di piacere con la fidanzata e lei ha svegliato tutto l’albergo nel quale alloggiavano, ma il processo è stato generato dalla resistenza che il giovane ha opposto ai carabinieri intervenuti sul posto.
 
Attenzione scatta la multa di 500,00 euro. Infine a Martinsicuro, paesino in provincia di Teramo, chi consuma sesso in maniera rumorosa può essere passibile di una multa. Il Sindaco ha emanato un decreto che punisce amministrativamente gli amanti troppo rumorosi, i quali, esagerando nelle loro emissioni sonore, rischiano una multa che può arrivare addirittura fino a 500 euro.  Il problema è individuare la soglia di tollerabilità delle immissioni. Ovvero stabilire in che modo possa venire misurata  scientificamente la violazione. Ma Il decreto parla chiaro verrà sanzionato "il disturbo della quiete pubblica negli spazi condominiali" perché in quell'ambito i rumori vengono maggiormente sentiti, data la prossimità degli appartamenti all'interno di un comune condominio. Pur ammettendo che esista un metodo per accertare in modo concreto la violazione, una volta passato questo scoglio, vigili e poliziotti, per cogliere "in flagranza di reato" i responsabili, dovrebbero comunque penetrare con la forza in casa altrui, nel mentre che il rapporto sessuale si sta consumando. Ovviamente non si potrà certo nascondere un certo imbarazzo.

Condominio Web
FONTE : condominioweb.com

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